I proverbi qui riportati giorno per giorno provengono dalla più antica tradizione locale essendo tratti dalla “Raccolta dei proverbi toscani” di Giuseppe Giusti, uscita per la prima volta nel 1853 e poi ripubblicata e arricchita in varie edizioni fino al 1913. Questa preziosa testimonianza linguistica ci ha tramandato insegnamenti, motivi umoristici di sapiente bellezza che ci restituiscono il carattere, lo speciale modo di vedere, sentire e di operare della realtà contadina lontana dai libri e dalle scuole. Ve ne sono che riguardano la vita e l'economia domestica, la donna, il matrimonio, l'educazione della prole, le amicizie, le cattive compagnie e tanti altri aspetti della vita pubblica e privata della vita umana. Accanto al sentimento morale vi è alle volte la derisione pungente, a tratti la critica sensata accompagnata da un’osservazione opportuna e profonda sull’esistenza. La maggior parte dei proverbi qui riportati sopravvive in Toscana ma alcuni sono usati solo in contesti sempre più rari e destinati a scomparire; resta comunque valido il fondo di verità che sta alla loro base e che li rende ancora attuali.
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